Incipit

 

 

Karl Marx - Friedrich Engels

   

Manifesto del Partito Comunista

 
 

Uno spettro si aggira per l'Europa - lo spettro del comunismo. Tutte le potenze della vecchia Europa, il papa e lo zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi, si sono alleati in una santa caccia spietata contro questo spettro.

Quale è il partito d'opposizione che non sia stato tacciato di comunista dai suoi avversari che si trovano al potere? E quale è il partito d'opposizione, che, alla sua volta, non abbia ritorto l'infamante accusa  di comunista contro gli elementi più avanzati dell'opposizione o contro i suoi avversari reazionari?

Da questo fatto si ricavano due conclusioni.

Il comunismo è ormai riconosciuto come potenza da tutte le potenze europee.

E' ormai tempo che i comunisti espongano apertamente a tutto il mondo il loro modo di vedere, i loro scopi, le loro tendenze, e che alla fiaba dello spettro del comunismo contrappongano un manifesto del partito.

A tal fine, comunisti delle più varie nazionalità si sono riuniti a Londra e hanno redatto il seguente manifesto, che viene pubblicato in lingua inglese, francese, tedesca, italiana, fiamminga e danese.

 

MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA

Karl Marx - Friedrich Engels

Introduzione di Palmiro Togliatti

A cura di Franco Ferri

Editori Riuniti

Ediz. 1971

 

 

 

 

 

 

 


 

I precedenti

    *    Alessandro Manzoni - I promessi sposi

    *    Snoopy - Era una notte buia e tempestosa

    *    Emilio Salgari - Le tigri di Mompracem

    *    Sam Savage - Firmino

    *    Manuel Rojas - Figlio di ladro

 

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