Incipit

 

 

Emilio Salgari

   

Le tigri di Mompracem

 
 

La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili pirati, situata nel mare della Malesia, a poche centinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo.

Pel cielo, spinte da un vento irresistibile, correvano come cavalli sbrigliati, mescolandosi confusamente, nere masse di vapori, le quali, di quando in quando, lasciavano cadere sulle cupe foreste dell'isola furiosi acquazzoni: sul mare, pure sollevato dal vento, s'urtavano disordinatamente e s'infrangevano furiosamente enormi ondate, confondendo i loro muggiti con gli scoppi, ora brevi e secchi ed ora interminabili, delle folgori.

NÚ dalle capanne allineate in fondo alla baia dell'isola, nÚ sulle fortificazioni che le difendevano, nÚ sui numerosi navigli ancorati al di lÓ delle scogliere, nÚ sotto i boschi, nÚ sulla tumultuosa superficie del mare, si scorgeva alcun lume: chi per˛, venendo da oriente, avesse guardato in alto, avrebbe scorto, sulla cima di un'altissima rupe, tagliata a picco sul mare, brillare due punti luminosi: due finestre vivamente illuminate.

Chi mai vegliava in quell'ora e con simile bufera, nell'isola dei sanguinari pirati?

 

LE TIGRI DI MOMPRACEM

Emilio Salgari

Illustrazioni Mario D'Antona e F. Giobbe

Andrea Viglongo & C. - Editori

 

 

 

 

 

 

 


 

I precedenti

    *    Sam Savage - Firmino

    *    Manuel Rojas - Figlio di ladro

 

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