Gli ultimi letti

 

 

Albert Camus

   

La peste

 
 

Nella cittadina di Orano, colonia francese in Algeria, irrompe l'irrazionale, l'imprevedibile, uno stravolgimento della realtÓ vissuta che colpisce inesorabilmente tutti quanti.

E' un meccanismo scenico ben noto, di cui, ad esempio, Saramago Ŕ maestro: creare una situazione "assurda" e analizzare le reazioni di uomini e donne coinvolti, i comportamenti, gli atteggiamenti. Saramago rende tutti ciechi, Camus li colpisce con la peste.

Ci ritroviamo sempre gli stessi vizi e le stesse virt¨ che emergono dal vivere quotidiano in situazione di normalitÓ. I personaggi, per˛, in queste condizioni estreme, sono portati a tirar fuori da se stessi quanto di pi¨ hanno a disposizione di coraggio, di sensibilitÓ, di generositÓ, come anche, in negativo, di ferocia, di egoismo, di opportunismo.

In questo caso, dal momento in cui i topi cominciano a venire a morire in superficie, fino al dilagare della peste e poi al suo regredire definitivo, Ŕ un susseguirsi di umana laboriositÓ indirizzata secondo gli scopi di ognuno.

        

LA PESTE

Albert Camus

 

Titolo originale: La peste

Traduzione dal francese di Beniamino Dal Fabbro

Bompiani

Collana: Tascabili

Numero 10

Ediz. 1976

 

Pagine: 235

 

 

 


 

 

 

HOMEPAGE