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Haruki Murakami

   

Tokyo blues - Norwegian wood

 
 

E' la narrazione di una struggente e disperata storia d'amore, inserita nella quotidianità di un giovane universitario giapponese.

Rappresentazione di un mondo, quello giovanile, studentesco, che, come osservatori, potrebbe esserci familiare ma che, trattandosi di una cultura così distante, rivela, invece, comportamenti a noi alieni. Sono gli stessi i sentimenti, gli impulsi, molle universali ed eterne all'agire umano, ma sono profondamente diverse le reazioni individuali.

E' una storia che non racconta niente e che si legge di un fiato. Gli avvenimenti sono molteplici, importanti, fondamentali ai fini della narrazione, ma è l'individualità dei protagonisti ad esserne esaltata. Sembra di vederli muoversi con una corporeità che è generalmente difficile trovare in personaggi descritti solo a parole.

Spesso di una lettura, pur molto gradevole, a distanza di poco tempo non rimane nulla, in questo caso le sensazioni vissute con i protagonisti del libro ci accompagnano ancora a lungo.

        

TOKYO BLUES - NORWEGIAN WOOD

Haruki Murakami

 

Titolo originale: Noruwei no mort

Traduzione dal giapponese di Giorgio Amitrano

Giangiacomo Feltrinelli Editore

Universale Economica Feltrinelli

Numero 1304

Ediz. 2002

 

Pag. 328

 

 

 


 

I precedenti

    *    Albert Camus  - La peste

 

 

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