Gli ultimi letti

 

 

Henrik Ibsen

   

Gli spettri - La donna del mare

 
 

Due drammi di Ibsen, grande autore di teatro norvegese vissuto nella seconda metÓ dell'ottocento.

Opere apparentemente datate, scritte nel 1881, Gli spettri, e nel 1888, La donna del mare.

Riusciamo a immaginare la vita di fine ottocento in Norvegia?

Quante cose non esistevano, quante informazioni non c'erano, quanta fantasia e suggestione permeavano le menti, quanta emancipazione femminile doveva ancora manifestarsi.

Eppure, eterni e immutabili i sentimenti dell'uomo, le passioni, le colpe, le tragedie. Cambia il contesto, rimane l'uomo e in Ibsen, sempre, la donna.

Non Ŕ sempre facile la lettura di un'opera teatrale. Bisogna riuscire a immaginare la scena, incarnare i personaggi che ci si muovono dentro, vestire di ambiente, suoni, luci, quello che sono solamente pagine scritte.

Vale la pena farlo, per˛.

        

GLI SPETTRI

Henrik Ibsen

Titolo originale:  Gengangere

Traduzione di Anita Rho

Giulio Einaudi Editore

Collezione di teatro

n. 154

Edizione 1979

Pagine 79

In copertina litografia di Edvard Munch

LA DONNA DEL MARE

Henrik Ibsen

Titolo originale: Fruen fra havet

Traduzione di Piero Monaci

Rizzoli Editore

Biblioteca Universale Rizzoli

Numero 1433 - 1434

Edizione 1959

Pagine 142

 

 

 


 

 

I precedenti

    *    Roberto De Simone - Il presepe popolare napoletano

    *    Louis-Ferdinand CÚline - Viaggio al termine della notte

    *    Simonetta Agnello Hornby - La mennulara

    *    Fred Vargas - Un luogo incerto

    *    Kazuo Ishiguro - Quando eravamo orfani

    *    Robert Walser - I fratelli Tanner

    *    Henry Kuttner - I robot non hanno la coda

    *    Frank Herbert - Dune

    *    Anne Holt - Quello che ti meriti

    *    Anna Maria Ortese - Il mare non bagna Napoli

    *    Herman Melville - Moby Dick

    *    Stieg Larsson - Uomini che odiano le donne

    *    T. Coraghessan Boyle - IdentitÓ rubate

    *    Platone  - Processo e morte di Socrate

    *    Haruki Murakami  - Tokyo blues - Norwegian wood

    *    Albert Camus  - La peste

 

HOMEPAGE