L'angolo della Poesia

 

 

Constantinos Kavafis

 

Gli Dei non sono morti

 

Se abbiamo abbattuto le loro statue

se li abbiamo scacciati dai loro templi

non per questo gli dei sono morti. O terra

di Ionia, sei tu ch'essi amano ancora.

Quando il mattino d'agosto ti avvolge tutta

nella tua aria passa un vigore di quella loro

vita  e una figura d'efebo, indecisa,

immateriale,

a volte corre via veloce

sull'alto delle tue colline.

 

Bell'Italia

Speciale Calabria

Aprile 1997

Editoriale Giorgio Mondadori

Traduzione di Margherita Dalmati e Nelo Risi

Einaudi 1968

 

 

I precedenti

    *    Giovanni Pascoli - L'Aquilone

    *    Umberto Saba - Donna

    *    Giuseppe Ungaretti - Natale

    *    Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River

    *    Alda Merini - Canzone d'amore per Giuliano Grittini

    *    Gaio Valerio Catullo - Vivamus, mea Lesbia atque amemus

    *    Dickinson - Se tu dovessi arrivare d'Autunno

    *    Saffo - trad. di Ugo Foscolo - Quei parmi in cielo

    *    Salvatore Di Giacomo - Na tavernella

    *    Platone - Ed era, la sua, voce di canto

 

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