L'angolo della Poesia

 

 

Umberto Saba

 

Donna

 

Quand'eri

giovinetta pungevi

come una mora di macchia. Anche il piede

t'era un'arma, o selvaggia.

 

Eri difficile a prendere.

                                 Ancora

giovane, ancora

sei bella. I segni

degli anni, quelli del dolore, legano

l'anime nostre, una ne fanno. E dietro

i capelli nerissimi che avvolgo

alle mie dita, pił non temo il piccolo

bianco puntuto orecchio demoniaco.

 

Poesia italiana del Novecento

a cura di Edoardo Sanguineti

volume secondo

Giulio Einaudi Editore

Gli Struzzi n. 3

Ediz. 1971

 

 

I precedenti

    *    Giuseppe Ungaretti - Natale

    *    Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River

    *    Alda Merini - Canzone d'amore per Giuliano Grittini

    *    Gaio Valerio Catullo - Vivamus, mea Lesbia atque amemus

    *    Dickinson - Se tu dovessi arrivare d'Autunno

    *    Saffo - trad. di Ugo Foscolo - Quei parmi in cielo

    *    Salvatore Di Giacomo - Na tavernella

    *    Platone - Ed era, la sua, voce di canto

 

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